protesi polpaccioIl polpaccio è determinante nella definizione dell’intera gamba. Un polpaccio piccolo diventa sproporzionato rispetto a tutto il resto, per cui i pazienti sia uomini che donne espongono con imbarazzo le proprie gambe.

Nonostante l’intensa attività sportiva che molte persone fanno nel tentativo di aumentare il volume del polpaccio, questo muscolo non riesce mai a raggiungere le dimensioni desiderate.

Le protesi di polpaccio, per questo motivo, danno grande soddisfazione in entrambi i sessi.
Il polpaccio è in realtà composto da due ventri muscolari separati da una sottile membrana; per questo motivo di carattere anatomico le protesi possono aumentare singolarmente il muscolo mediale, quello laterale o entrambi.


Nella stragrande maggioranza dei casi l’aumento del solo muscolo mediale riesce a garantire un miglioramento estetico molto soddisfacente. In alcuni casi selezionati, invece, (come per esempio per culturisti) l’aumento del muscolo laterale è anche richiesto.
L’intervento dura circa 1h e 30 min e si può eseguire tanto in anestesia generale che in anestesia locale a seconda delle esigenze del paziente. La cicatrice è nel cavo popliteo (dietro il ginocchio) e per quattro settimane si deve evitare attività sportiva ed usare delle bende elasto-compressive.

 

Non è un intervento doloroso e non ci sono punti di sutura e si può rientrare alla propria attività lavorativa e domestica in 24 ore. La protesi non deve essere sostituita, ma nel tempo è bene eseguire un controllo ecografico.

 

La soddisfazione dei pazienti è sempre molto alta per questo tipo di intervento; da subito, infatti, la gamba assume una nuova forma, più omogenea e proporzionata come non i pazienti stessi non avevano mai avuto.
Dott. Marco Loiacono
Chirurgo estetico