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Diastasi dell’addome dopo la gravidanza: meglio non trascurarla

Come chirurgo estetico sento spesso parlare della diastasi dei muscoli retti dell’addome rendendomi conto che molte pazienti non hanno molto chiaro in che cosa la diastasi consista e soprattutto cosa comporti in termini estetici e di salute.

Proviamo allora a spiegare in modo semplice di cosa si tratti.

Tutti noi abbiamo a livello dell’addome una parete fatta di muscoli chiamati muscoli retti. Questi muscoli sono due e si uniscono lungo la linea mediana dell’addome (l’ombelico si trova al centro di questa linea) in modo tale da creare una vera e propria barriera che mantiene tutti gli organi interni (stomaco ed intestino in particolare)  “schiacciati” dentro.

Durante la gravidanza, il feto ovviamente deve crescere all’interno dell’utero, ed in questo modo separa meccanicamente i due muscoli retti addominali che non saranno più uniti sulla linea mediana ma saranno separati da uno spazio che si chiama appunto diastasi. Tanto più grande è questo spazio tanto più grave è la diastasi.

La diastasi comporta dal punto di vista estetico la formazione del famoso effetto “palla”, appunto perchè stomaco ed intestino non sono più compressi e deformano l’addome. La diastasi però ha anche delle ripercussioni funzionali, perchè espone le pazienti ad avere problemi di ernie e laparoceli che possono avere conseguenze serie.

La diastasi può essere trattata da sola, ma in realtà noi preferiamo associarla quasi sempre ad una lipoaddominoplastica.
In un solo intervento infatti, è possibile ricostruire la parete muscolare addominale chiudendo la diastasi, e contemporaneamente eliminare pelle e grasso in eccesso dando alla paziente un ventre piatto e sicuro.

La diastasi si corregge in modi diversi a seconda di quanto sia grave il difetto da correggere. Possono essere sufficienti dei punti interni per riavvicinare i muscoli retti oppure si deve ricorrere ad una rete che chiuda la porta lasciata aperta dalla diastati stessa.

Invitiamo comunque tutte le pazienti a sottoporsi, dopo la gravidanza, a dei controlli regolari per potere monitorare la propria diastasi prevenendo l’insorgenza di problematiche future sia funzionali che estetiche ad essa associata

Dott. Marco Loiacono
Chirurgo estetico
Nuova Chirurgia Estetica